RS.HOUSE

Tipologia intervento: Progetto architettonico di un appartamento in un edificio storico.
Progettista: Alessio Zanzarella
Cliente: Dott.ssa Rosaria Sommariva
Localizzazione: Pietrasanta (LU)
Anno: 2011


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CONCEPT

L’intenzione progettuale dell’architetto Alessio Zanzarella è stata di creare un nuovo spazio abitativo originato dal collegamento di due piccole e dismesse unità immobiliari (una abitazione di 40 mq. e un vecchio ufficio di 18 mq.) attraverso la formazione di un “connettivo” in corrispondenza del pianerottolo condominiale. Tale operazione ha determinato un “volume vuoto” adiacente e longitudinale alla parete perimetrale, producendo una notevole penetrazione di aria e luce dall’esterno. Oltre a comporre uno spazio completamente nuovo e stravolto rispetto alla configurazione precedente, l’architetto è stato molto attento a “ripulire” gli ambienti da superfetazioni materiche, portando in luce la vera essenza della struttura antica e valorizzandone alcuni elementi originari (pareti faccia vista in opus incertum, soffitti in legno e “mezzane”). La sostenibilità del progetto RS house è una “sostenibilità concettuale” che risiede proprio in questo dualismo:
– il “ri-disegno” dello spazio, come risposta ad esigenze di un vivere contemporaneo;
– la “preservazione” di contenuti e linguaggi storici riportati in luce.
Il risultato è uno stile sostenibile, ma proprio per questo un NON-STILE. Progettare in modo sostenibile significa proprio rinunciare a mode o stereotipi attualizzati, vuol dire dare risposte concrete ai due soggetti protagonisti: il committente e lo spazio. Anche lo spazio ha un’anima, una storia, una vita che deve essere tramandata; l’architetto ha il compito deontologico di conservare questa vita.

ELABORATI GRAFICI

Le rappresentazioni grafiche di RS house, prodotte dall’architetto Zanzarella, hanno lo scopo di comunicare innanzitutto con il cliente per spiegare in modo pratico alcune scelte progettuali, evidenziando i tratti illuminotecnici e le altre finiture (cartongessi, pitture, etc.) coinvolte. Nel caso di RS house, gli elaborati hanno proprio l’obiettivo di comunicare che l’intero layout è stato progettato tentando di dilatare percettivamente lo spazio. In questo modo la ridotta metratura (62 mq.) dell’appartamento appare più estesa. Le linee dei pavimenti e dei controsoffitti invitano lo sguardo verso la profondità, illudendolo. Il gioco delle geometrie si staglia attraverso articolazioni spaziali sviluppate secondo la logica dei layer: primo e secondo piano focale tagliati sempre e comunque da una o più linee prospettiche.

CANTIERE

Una componente marcata nei progetti dell’arch. Zanzarella è il disegno dei soffitti. Coerentemente con l’interpretazione dello “spazio come soggetto, organismo vivente”, il “corpo” dello spazio deve vivere attraverso tutto se stesso, dal piano di calpestio al “cielo della stanza”, in un richiamo continuo di proiezioni orizzontali e verticali, come vettori derivanti dallo stesso cuore vitale. È questa la logica che ha spinto l’architetto Zanzarella a seguire attentamente tutte le fasi di cantiere, con l’obiettivo di rispettare quell’idea di “contrasto armonico” che si era prefissato fin dalla prima bozza preliminare.